giovedì 7 luglio 2011

MANOVRA FINANZIARIA: CORPO NAZIONALE VVF E PROTEZIONE CIVILE

Mentre il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco annaspa in una morta gora di tagli lineari e non selettivi che hanno generato debiti...

ASSEGNAZIONI CS 2008 PROCEDURA 60%


ASSEGNAZIONI CS 2008 PROCEDURA 60% - UIL VIGILI DEL FUOCO
Pubblichiamo il D.M. relativo alla nomina in ruolo e all'assegnazione dei neo CS 2008; gli interessati dovranno raggiungere le sedi di servizio con decorrenza 01.09.2011.

DECRETO DI APPROVAZIONE GRADUATORIA FINALE CONCORSO CS 2008 PROCEDURA 60%


Pubblichiamo di seguito il Decreto con il quale viene approvata la graduatoria finale relativa alla procedura selettiva per titoli e superamento di un successivo corso di formazione, per la copertura di 288 posti - pari al 60% dei posti disponibili al 31 dicembre 2007 - nella qualifica di CS del ruolo dei CS e CR del CNVVF conferibili con decorrenza 01.01.2008.

MOBILITA' PERSONALE DIRETTIVO

Pubblichiamo le note relative alla mobilità del personale direttivo inerente la circolare del 20 gennaio 2011 nonchè l'elenco delle sedi individuate per l'assegnazione dei neo funzionari.

MOBILITA' SATI 2011


Pubblichiamo, di seguito, note relative all'oggetto.

AEROPORTI: VIMINALE, NUOVE NORME PER RIFORNIMENTO CARBURANTE


 (ASCA) - Roma, 1 lug - Il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, ha firmato il decreto che introduce in tutti gli aeroporti italiani nuove procedure per le operazioni di rifornimento di carburante per gli aeromobili con passeggeri a bordo o in fase di imbarco e sbarco che saranno effettuate da personale aeroportuale qualificato e non piu' da parte del personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Lo riferisce, in una nota, il Viminale.

La decisione e' stata assunta dopo ''la positiva fase di sperimentazione svolta presso il terminal 2 dell'aeroporto di Malpensa''.

Il provvedimento individua le prescrizioni necessarie ad assicurare, sotto il profilo antincendio, il mantenimento dei livelli di sicurezza per la pubblica incolumita'.

L'applicazione a regime del nuovo decreto sara' preceduta da un periodo di formazione e addestramento del personale aeroportuale preposto alle operazioni di rifornimento.

Nel decreto vengono fissate oltre alle procedure per il rifornimento di carburante, anche il coordinamento con le attivita' operative di soccorso, i programmi di formazione e di addestramento e i criteri per lo svolgimento delle attivita' ispettive da parte del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

Manovra Finanziaria

Roma, 30 giugno 2011
Prot. N. 164/11
Al Presidente del Consiglio dei Ministri
On. Silvio Berlusconi
Al Presidente della Camera
On. Gianfranco Fini
Al Presidente del Senato
Sen. Renato Schifani
Ai Gruppi Parlamentari di Camera e Senato
Al Ministro dell’Interno
On. Roberto Maroni
Al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali
Sen. Maurizio Sacconi
Al Ministro dell’Economia e delle Finanze
On. Giulio Tremonti 
Al Ministro per le Infrastrutture e dei Trasporti
 On. Altero Matteoli
Al Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali
On. Francesco Saverio Romano
Al Capo Dipartimento VVFSPDC
Pref. Francesco Paolo Tronca
Al Capo del CNVVF
Ing. Alfio Pini
Al Segretario Generale UIL
Luigi Angeletti
Al Segretario Generale UIL P A
Benedetto Attili

Egregi,
l’imminente approdo in Parlamento del testo della manovra finanziaria che verrà licenziata dal Consiglio dei Ministri di quest’oggi impone un’attenta riflessione per quanto concerne l’attività istituzionale del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco già fortemente compressa dalla riduzione delle risorse effettive assegnate per l’espletamento dei compiti di istituto che hanno già subito, nel corso del 2010, un decremento pari al 14,5% che ha pesantemente compromesso l’operatività del Corpo Nazionale.
A tale proposito occorre innanzitutto valutare la scarsa congruità delle stime afferenti le necessità finanziarie del Corpo Nazionale, elaborate in fase di predisposizione del bilancio preventivo, che hanno rilevato scostamenti tali da mettere in dubbio l’affidabilità stessa dei documenti di programmazione, soprattutto se correlata alla sordità nelle fasi di predisposizione, degli input forniti dalle organizzazioni sindacali di settore,che hanno dovuto subire una costante emarginazione da tali contesti.
Le passate manovre finanziarie hanno pertanto determinato un rilevante decremento degli stanziamenti, con particolare riferimento alle spese di funzionamento, seguendo una tanto fallimentare quanto consolidata metodologia di tagli lineari non selettivi che, da un lato hanno compromesso l’attività istituzionale del Corpo Nazionale, dall’altro hanno determinato solo apparenti risparmi di spesa in relazione soprattutto al fenomeno dei debiti sommersi che hanno concretamente determinato un semplice spostamento a carico degli esercizi futuri, oneri per prestazioni già rese determinando in ragione di ciò debiti verso i fornitori per ben 29 milioni di euro
(10.2 milioni per il fitti, 14.2 milioni per le utenze energetiche ed idriche, 2.3 milioni per i servizi di mensa), in sostanza le recenti manovre finanziarie hanno sostanzialmente rappresentato un mero spot pubblicitario che ha semplicemente rinviato nel tempo situazioni debitorie che hanno comunque compromesso l’attività istituzionale con grave abbassamento degli standard di sicurezza.
Ad aggravare il quadro in precedenza delineato, la riduzione del 25% delle spese destinate ai consumi intermedi nel triennio 2011, 2012, 2013 che ha colpito in modo rilevante la funzionalità delle strutture del Corpo, a tale proposito giova sottolineare come a fronte di un fabbisogno annuo di circa 421 milioni di euro, normalmente sottostimato a causa della richiamata fallibilità degli strumenti di programmazione, le risorse definitive per il 2010 sono state pari a 226 milioni,
comportando un indice negativo pari al 60%.
Tale delineata insufficienza di risorse si è tradotta negativamente sulla possibilità di sostituire i mezzi operativi impiegati nelle attività di soccorso tecnico urgente, determinando così un incremento consistente dei costi di manutenzione necessari a mantenere la necessaria efficienza di mezzi ed attrezzature estremamente vetuste.
Ciò rappresenta indubbiamente l’esempio più rappresentativo dell’inefficienza dei tagli lineari non selettivi, che non solo determina un incremento dei debiti pregressi con relativo spostamento degli oneri ai successivi esercizi finanziari, ma un incremento degli sprechi che vanificano, spesso aggravandolo, l’effetto dei tagli.
Alla complessità del quadro fin qui delineato, si affiancano le difficoltà ed i tempi
estremamente lunghi nelle procedure di riassegnazione delle risorse economiche derivanti sia dalle convenzioni con le Regioni e gli enti territoriali, che dal Dipartimento di Protezione Civile che hanno gravato non solo sui rimborsi dovuti al personale Vigili del Fuoco per le prestazioni di lavoro straordinario in occasione degli eventi di soccorso, ma anche sull’intera struttura del Corpo Nazionale, si pensi a titolo d’esempio che la mancata riassegnazione da parte del Dipartimento di Protezione Civile non ha consentito il reintegro delle scorte delle Colonne mobili regionali, con particolare riferimento agli interventi in Abruzzo a seguito del terremoto o per le diverse emergenze verificatesi nel corso del 2010, oltre al mancato reintegro delle scorte e dei materiali dei Centri di Pronto Intervento e supporto logistico (C.A.P.I.) che hanno gravato negativamente sulla ricostituzione delle scorte di primo soccorso.
Tanto si è voluto premettere al fine di sensibilizzare gli organi di Governo ed il Parlamento tutto per salvaguardare il Corpo Nazionale Vigili del Fuoco da un sistema di tagli lineari non selettivi, che oltre a tradursi in un incremento dei costi, si ripercuote negativamente sulla funzionalità del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco nel perseguimento dei propri oneri istituzionali.
In attesa pertanto di tangibili e concreti segnali provvedimenti durante l’iter di approvazione della manovra finanziaria, si porgono distinti saluti.

Il Coordinatore Generale
f.to Alessandro Lupo

Regolamento Prevenzione Incendi: parere della Commissione Ambiente della Camera

Di seguito il parere della segreteria nazionale UIL VV.F. sull'argomento in oggetto.
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Cari colleghi,
vi comunichiamo che la Commissione Ambiente della Camera ha espresso l’ultimo necessario parere sul nuovo Regolamento di prevenzione incendi che vedrà un ulteriore passaggio al Consiglio dei Ministri prima della firma del Capo dello Stato.
Il provvedimento coniuga un adeguato snellimento burocratico per le imprese ad un miglioramento dei sistemi di controllo operati dal Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco presso le imprese stesse, ribadendo pertanto il ruolo centrale, riconosciuto dai cittadini, dei Vigili del fuoco per la tutela della pubblica incolumità.
Il tutto, peraltro, facendo rimanere inalterati i diritti di istruttoria di controllo posti a carico degli imprenditori ed introitati dal Corpo Nazionale.
Le imprese viceversa, a seguito delle notevoli semplificazioni attuate, otterranno risparmi per i tagli intervenuti nei confronti delle inutili operazioni burocratiche.

Il Coordinatore Generale
Alessandro Lupo

Ricostruzione: Chiodi, trasferiti oltre 8 milioni di euro ai Vigili del Fuoco

Cosa dire ...Meglio Tardi che mai!!!???

"Il Commissario Delegato per la ricostruzione, Gianni Chiodi, ha disposto oggi il trasferimento di circa 8,3 milioni di euro, come previsto dall’Opcm n. 3892/2010, in favore dei Vigili del fuoco. I fondi saranno utilizzati per il pagamento del lavoro svolto nel secondo semestre del 2010 per garantire il superamento dell’emergenza in Abruzzo, assicurando una struttura operativa anche a supporto delle attività di ricostruzione nei territori colpiti. Il Commissario per la ricostruzione ha confermato l'attenzione per l’importante attività svolta e l’efficienza dimostrata dai Vigili del Fuoco. Sono state infatti numerose le azioni portate a termine dal Corpo Nazionale in questi mesi: interventi di demolizioni e rimozione macerie, di messa in sicurezza e copertura di fabbricati, oltre alle attività di assistenza alla popolazione."

fonte: www.commissarioperlaricostruzione.it

venerdì 1 luglio 2011

Promozioni Dirigenti.




Apprendiamo giorni or sono, dalla velina di conferimento degli incarichi ai Dirigenti Superiori del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco che con decorrenza 01.08.2011, contestualmente alle promozioni avverranno gli avvicendamenti tra i vari Comandi ed incarichi. Cogliamo l’occasione per augurare ai nostri nuovi Dirigenti un ancora più proficuo lavoro all’insegna della collaborazione.
D’altro canto CONTESTIAMO FERMAMENTE i continui spostamenti dei Dirigenti presso i Comandi Provinciali, spesso facendoli permanere nei Comandi non più di un anno.
Sappiamo tutti in che condizioni versa il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, la mancanza di personale delle varie qualifiche, la mancanza di un adeguato parco automezzi per fronteggiare i servizi di soccorso e tutti gli altri istituti, la mancanza di fondi nei vari capitoli per mandare avanti un Comando Provinciale quali manutenzioni mezzi ed attrezzature ed i carburanti, per citarne alcuni, i nuovi Comandanti al suo arrivo si trovano catapultati in una realtà spesso diametralmente opposta a quella di provenienza, ogni Comando ha una realtà tutta sua, stessi problemi alla base ma contestualizzati a situazioni legate al territorio  in un tessuto culturale diverso, pertanto è INCONCEPIBILE che ha distanza di soli 11 mesi come nel caso del Comando Provinciale di Livorno l’Amministrazione decida di richiamare presso un Ufficio centrale l’attuale Comandante Dott. Ing. Lamberto Calabria, proprio adesso che aveva cominciato a capire tutte le varie problematiche di un Comando complesso come quello di Livorno con il maggior numero di industrie a incidente rilevante della Toscana,  con un Distaccamento portuale tra i più importanti d’Italia un nucleo sommozzatori e tre distaccamenti di cui uno nella terza isola più grande d’italia,   
Siamo FERMAMENTE CONTRARI e non ne capiamo la logica che fa si per la seconda volta in due anni il Comandante Provinciale di Livorno viene sostituito dopo cosi poco tempo.
Come organizzazione sindacale dobbiamo ricominciare tutto da capo, discussioni tavoli di lavoro non ancora ultimati, progetti a lungo termine, tutto da rifare, ci domandiamo se dietro non ci sia un altro disegno dell’amministrazione, ma certamente non è possibile continuare a lavorare per perseguire gli obbiettivi che ci eravamo proposti.  
     
Livorno, li 01/07/11

                                                                                  Il coordinatore Prov/le Uil VVF
                                                                                               Ivan Ferrari