domenica 14 agosto 2011

LA UIL CHIARISCE LA PROPRIA POSIZIONE: SI AI VIGILI DEL FUOCO NEL COMPARTO SICUREZZA - NO ALLA TRASFORMAZIONE DEL CORPO DEI VIGILI DEL FUOCO IN UNA FORZA DI POLIZIA.

La legge 121/81, comunemente nota come legge di riforma delle Forze di Polizia, è stata ispirata dai seguenti principi fondamentali: smilitarizzazione della Polizia, unificazione nella Polizia di Stato del disciolto Corpo delle Guardie di PS, del disciolto Corpo della Polizia Femminile e del personale del ruolo civile della P.S., sindacalizzazione della Polizia, inserimento della possibilità della Contrattazione Collettiva.

 Ai sensi dell’articolo 1 della Legge 121/81 il Ministero dell’Interno è responsabile dell’ordine e della sicurezza pubblica; ai sensi del successivo articolo 3 della citata legge, il Ministero dell’interno espleta i propri compiti in materia di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica avvalendosi dell’Amministrazione di pubblica sicurezza, quest’ultima articolata in questure, commissariati, posti di polizia distaccati, uffici periferici alle dipendenze del dipartimento della pubblica sicurezza per le esigenze di polizia stradale, ferroviaria, postale e di frontiera, reparti mobili, gabinetti di polizia scientifica ecc.. All’interno dell’Amministrazione di pubblica sicurezza è istituito il dipartimento della pubblica sicurezza che provvede, tra le altre cose, all’attuazione della politica dell’ordine e la sicurezza pubblica ed al coordinamento tecnico operativo delle forze di polizia.

Volendo sintetizzare, sono pertanto finalità istituzionali del Dipartimento della pubblica sicurezza la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, così come sono finalità istituzionali del Dipartimento Vigili del Fuoco Soccorso Pubblico e Difesa Civile la prevenzione degli incendi, il soccorso pubblico e la difesa civile (Decreto Legislativo 139/2006).

Alla luce di ciò appare alquanto assurdo il riferimento di taluni soggetti all’articolo 1 del TULPS nel vano tentativo di estendere al Corpo Nazionale finalità istituzionali che non gli appartengono, ovvero quelle di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, il citato articolo infatti recita:

L’autorità di pubblica sicurezza veglia al mantenimento dell’ordine pubblico, alla sicurezza dei cittadini, alla loro incolumità e alla tutela della proprietà; cura l’osservanza delle leggi e dei regolamenti generali e speciali dello Stato, delle province e dei comuni, nonché delle ordinanze delle autorità; presta soccorso nel caso di pubblici e privati infortuni”

Nonostante  ci siano attinenze con quella che è l’attività espletata dal Corpo Nazionale (come giustamente richiamato dal Consiglio di Stato), il citato articolo non fa altro che esporre le finalità istituzionali dell’autorità di pubblica sicurezza; occorre tuttavia precisare che ai sensi della Legge 121/81 le attribuzioni dell’autorità di pubblica sicurezza sono espletate dal Ministero dell’Interno avvalendosi dell’Amministrazione di Pubblica sicurezza e quindi del Dipartimento della Pubblica sicurezza, è pertanto palese come l’articolo 1 del TULPS non faccia riferimento alcuno ai Vigili del fuoco ed alle loro finalità istituzionali, che da un punto di vista squisitamente giuridico non sono di pubblica sicurezza, ma di prevenzione degli incendi, soccorso pubblico e difesa civile (Decreto Legislativo 139/2006); le finalità istituzionali di pubblica sicurezza appartengono al Dipartimento di pubblica sicurezza.

Appare allora chiaro che la mancata convocazione dei sindacati dei Vigili del Fuoco da parte della Commissione per l’analisi, lo studio e la formulazione di proposte di modifica della Legge 1 aprile 1981 n. 121, non è frutto di una dimenticanza, ma una naturale esclusione, direttamente riconducibile a diverse competenze ordinamentali, che tuttavia ha richiesto la partecipazione di Cocer  in virtù del coordinamento tecnico operativo che,  ai sensi dell’articolo 4 della Legge 121/81, il Dipartimento della Pubblica sicurezza espleta nei confronti dei Corpi individuati dall’articolo 16 della citata Legge 121/81 che non serve ad individuare i Corpi che fanno parte del comparto sicurezza (altrimenti ne risulterebbero escluse le FF.AA.), ma ad individuare  i Corpi dello Stato che vengono coordinati dal Dipartimento di pubblica sicurezza per il raggiungimento delle proprie finalità di ordine e sicurezza pubblica.

Le pronunce del Consiglio di Stato, contrariamente alle interpretazioni forzate poste in essere da qualcuno, evidenziano invece che i Vigili del fuoco svolgono, si, compiti di polizia (rivestendo la qualifica di agenti ed ufficiali di polizia giudiziaria e di pubblica sicurezza), ma hanno finalità istituzionali totalmente differenti rispetto alle Forze di Polizia, i Vigili del Fuoco si occupano infatti ai sensi del Decreto Legislativo 139/2006 di prevenzione degli incendi, soccorso pubblico e difesa civile, le Forze di Polizia indicate nell’articolo 16 della Legge 121/81 si occupano invece di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.  La similitudine nei compiti (cosa ben diversa dalle finalità istituzionali imposte dalle precise disposizioni di legge richiamate) è direttamente riconducibile alle qualifiche di agenti ed ufficiali di polizia giudiziaria e di pubblica sicurezza (parliamo di similitudine e non di equivalenza), infatti mentre i Corpi di cui all’articolo 16 della Legge 121/81 rivestono ai sensi dell’articolo 57 del codice di procedura penale, le citate qualifiche a competenza generale, i Vigili del Fuoco, ai sensi del citato articolo, lo sono limitatamente al servizio cui sono destinati e secondo le rispettive attribuzioni, ovvero secondo quanto previsto dalla Legge 1570/41 per quanto ancora in vigore e dal decreto legislativo 139/2006, ovvero nell’ambito delle proprie finalità istituzionali di prevenzione incendi, soccorso pubblico e difesa civile.

Sul fatto poi che i Vigili del Fuoco abbiano poteri-doveri derivanti dalla polizia di sicurezza tali da legittimargli azioni urgenti ed immediate, anche contro la volontà dei singoli cittadini, a tutela della pubblica e privata incolumità ci preme sottolineare, prima che qualche Vigile del Fuoco tratto in inganno da distorte ideologie sindacali, possa adottare provvedimenti che non gli competono, che i poteri-doveri in oggetto possono essere esercitati solo ed esclusivamente nell’ambito delle competenze istituzionali dei Vigili del Fuoco che, ricordiamo, sono la prevenzione degli incendi,  il soccorso pubblico e la difesa civile e non, invece,  nell’ambito  dell’ordine e sicurezza pubblica che sono, ai sensi della Legge 121/81, competenza esclusiva del Dipartimento di pubblica sicurezza.

La UIL PA VVF è fermamente contraria alla trasformazione del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco in una ennesima Forza di polizia, con competenze di ordine e sicurezza pubblica, sotto il coordinamento del Dipartimento di pubblica sicurezza,  mediante l’inserimento nell’articolo 16 della Legge 121/81, mentre è favorevole all’inserimento del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco nel Comparto sicurezza mediante opportuna modifica del Decreto Legislativo 195/95 (che ha creato e disciplina il Comparto della Sicurezza); cosa quest’ultima che consentirebbe ai Vigili del Fuoco di partecipare al medesimo procedimento negoziale degli altri Corpi dello Stato quali la Polizia di Stato.

In relazione a quanto sopra esposto, trattando la Legge 121/81 l’ordinamento dell’Amministrazione di pubblica sicurezza, che risulta essere articolata in questure, commissariati, posti di polizia distaccati, uffici periferici alle dipendenze del dipartimento della pubblica sicurezza per le esigenze di polizia stradale, ferroviaria, postale e di frontiera, reparti mobili, gabinetti di polizia scientifica e che pertanto non ha attinenza alcuna con il Corpo Nazionale Vigili del Fuoco; trattando altresì la citata legge del coordinamento delle Forze di Polizia per il raggiungimento delle finalità istituzionali dell’Amministrazione di pubblica sicurezza, che sono tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, contrariamente a quelle del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco che sono invece la prevenzione degli incendi, il soccorso pubblico e la difesa civile, ritenendo prioritaria la risoluzione delle criticità proprie del Corpo Nazionale e non ritenendo pertanto opportuna la partecipazione delle organizzazioni sindacali Vigili del Fuoco  agli incontri calendarizzati dalla Commissione per l’analisi, lo studio e la formulazione di proposte di modifica della Legge 1 aprile 1981 n. 121, che invece interessano l’Amministrazione di pubblica sicurezza, ovvero l’organizzazione, il funzionamento ed il coordinamento delle Forze di Polizia, la UIL PA VVF ritiene necessaria  l’istituzione, con analogo decreto, di una commissione per l’analisi lo studio e la formulazione di proposte di modifica del Decreto Legislativo 217/2005 e dell’inserimento del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco nel Comparto sicurezza mediante opportuna modifica del Decreto Legislativo 195/95, consentendo ai Vigili del Fuoco di partecipare al medesimo procedimento negoziale degli altri Corpi dello Stato.

venerdì 5 agosto 2011

RICHIESTA EMANAZIONE DECRETO PER ISTITUZIONE COMMISSIONE MODIFICA DL 217/2005



Richiesta emanazione decreto per istituzione di una commissione per l'analisi, lo studio e la formulazione di proposte di modifica del DL 217/2005 e per l'nserimento del CNVVF nel comparto sicurezza mediante opportuna modifca del DL 195/95.

CIRCOLARE "DIRETTORE REPARTO VOLO", NOTA UNITARIA


Pubblichiamo nota unitaria relativa alla circolare avente come oggetto l'attribuzione dell'incarico di "Direttore del reparto volo"...

ASSENZA PER MALATTIA, CIRCOLARE DELLA FUNZIONE PUBBLICA

Pubblichiamo, in allegato, la circolare in oggetto.
assenze assenze [375 Kb]

BOZZA CIRCOLARE SOCCORSO ACQUATICO DI SUPERFICIE, NOTA UNITARIA


Egregi,
in data odierna abbiamo ricevuto una bozza di circolare relativa alla "Formazione del personale istruttore del CNVVF nelle tecniche di  soccorso acquatico di superficie" ...

mercoledì 3 agosto 2011

Lavoro: congedi e permessi, ad agosto partono le nuove regole




Partono l'11 agosto le novità in materia di congedi e permessi.
Si tratta più che altro di una stretta, volta a evitare possibili abusi nell'utilizzo dei permessi, attraverso una ridefinizione dei criteri e delle modalità di fruizione, in particolare rivolta ai congedi per assistere i familiari disabili.
Ecco in sintesi cosa cambia:

maternità: viene introdotto il rientro flessibile ( ad esempio nel caso di interruzione della gravidanza ); è necessario che un medico specialista ( medico di famiglia ) e il medico competente ( per la sicurezza lavoro ) attestino che il rientro anticipato non arreca pregiudizio allo stato di salute;

assistenza ai disabili: le nuove restrizioni stabiliscono un criterio di priorità tra i destinatari del congedo per assistere un familiare con disabilità grave: tre giorni di permesso al mese non a più di un Lavoratore per la stessa persona da assistere;


formazione e volontariato: diverse le tipologie per motivi di studio, tra cui la possibilità di richiedere un'aspettativa di un anno per la formazione.
A decidere, da ora in poi, sarà l'amministrazione dell'azienda presso cui si lavora.
Qualora venga concesso il congedo e il Dipendente interrompa il rapporto di lavoro entro i due anni successivi al periodo di aspettativa, il Lavoratore sarà tenuto a restituire gli emolumenti percepiti durante il congedo;

donatori di sangue: spetta a tutti i Dipendenti donatori di sangue, sia pubblici che privati, una giornata di riposo.
Retribuita dal datore, che anticipa il trattamento in busta paga e poi conguaglia con la contribuzione.
Tale permesso rimane invariato anche con le nuove disposizioni.

Fonte: Intrage.it

INSEDIATO IL NUOVO COMANDANTE PROVINCIALE DI LIVORNO

In data odierna presso il Comando Provinciale di Livorno è avvenuta la presentazione del nuovo Comandante Dott.Ing. Mauro Bergamini con il personale in servizio, successivamente il Dirigente a voluto conoscere tutte le rappresentanze sindacali. Il Comandante seppur a Livorno solo da pochi giorni si è espresso molto soddisfatto per l'ottima situazione tecnico/organizzativa che ha trovato, aspicando di poter migliorare la dove ci fosse necessita, durante la presentazione dalle OO.SS e stato sommariamente informato delle problematiche del momento  la UIL come le altre sigle si auspicano di continuare la strada proficua e della collaborazione intrapresa con il precedente Dirigente. La UIL PA VVF di Livorno da il benvenuto al Comandante Dott. Ing. Bergamini Mauro al Comando augurandoli un buon lavoro.  

lunedì 1 agosto 2011

IL NUCLEO SOMMOZZATORI DI FERRARA VIENE TRASFERITO A BOLOGNA











PUBBLICHIAMO LA NOTIZIA APPARSA SULLA TESTATA "la Nuova Ferrara"
 

Vigili del fuoco, i sub trasferiti a Bologna
Ferrara perde il nucleo sommozzatori e scatta la polemica di addetti e sindacati. Un appello alle istituzioni, critiche alla direzione e accuse al comandante - leggi tutto

NEL CEDOLINO DI SETTEMBRE LA PRIMA TRANCE DELL'INDENNITA' DI SOCCORSO ESTERNO


Cari colleghi, l'Amministrazione ci ha informato che stanno per essere ultimate le procedure di raccolta dati utili alla liquidazione dell'indennità operativa di soccorso esterno, della quale la prima trance di arretrati potrà essere corrisposta al personale nel cedolino del mese di settembre.
Alleghiamo l'appunto inviatoci dall'Amministrazione a seguito delle nostre sollecitazioni.


CIRCOLARE PROCEDIMENTI DI RICONOSCIMENTO DIPENDENZA DA CAUSA DI SERVIZIO


Con nota Circolare del 27 luglio scorso, l'Amministrazione ha fornito ulteriori chiarimenti relativi alla stesura del rapporto informativo da parte dei Comandi, relativamente ai procedimenti di riconoscimento della dipendenza da causa di servizio.
Il rispetto delle direttive impartite sono importanti al fine di un buon esito del procedimento.